Viaggiamo in questa regione per scoprirne le ricchezze, le bellezze naturali e le caratteristiche; un’alternativa da aggiungere al tuo itinerario.

Catamarca – Argentina

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Argentina on the go

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Destinazioni

PUBBLICATO

Gennaio 22, 2024

S e ami innovare le tue destinazioni e visitare luoghi non così popolari, Catamarca è uno splendido ambiente naturale con poca “pubblicità” in tutto il mondo. Non per mancanza di bellezza, ma perché Calafate, Ushuaia, Iguazú e Buenos Aires diventano le prime opzioni per visitare l’Argentina. E non li giudichiamo!

Ora, se desideri qualcosa di totalmente diverso e/o se vuoi più scuse per tornare o prolungare il tuo viaggio in questa parte del mondo, ti mostriamo i dettagli di Catamarca attraverso le mani di Noelia Robledo, della Direzione per lo Sviluppo dell’Offerta Turistica Interna, che ha parlato con Argentina On The Go per raccontarci maggiori dettagli su questo paradiso terrestre.

Come descriveresti Catamarca?

R:/ Catamarca è una provincia del nord dell’Argentina: geograficamente è una depressione tettonica che ha dato origine a biomi diversi e spettacolari che oggi la rendono un vero gioiello paesaggistico con una gran diversità naturale.

Catamarca, in quechua, la fortezza della collina, accoglie volentieri i visitatori che vengono a conoscere le sue saline, la cordigliera delle Ande, le sue foreste, valli e canyon, i suoi fiumi, deserti e vulcani.

La gastronomia regionale offre menù completi che invitano il paesaggio stesso in ogni opzione: vini d’alta quota per stuzzicare l’appetito, olive, noci e formaggi per iniziare, frangollo, mote e jigote tra i piatti principali, coronando con un miscuglio di dolci tipici: lime, mele cotogne, fichi e peloni sciroppati in un perfetto connubio con formaggi e miele, e non possono mancare le squisite noci candite. I pregiati impasti regionali trovano il loro turno accompagnando ogni infuso: rosquetes, capias, gole e torte di torrone. Il valore aggiunto è dato dal calore della sua gente che accoglie con cura i viaggiatori, gli stranieri che arrivano e i catamarcani che partono.

Catamarca

Se dovessi elencare i cinque posti migliori da visitare a Catamarca, quali sceglieresti e perché?

Campo di Pietra Pomice: Affascinante tour nella puna Catamarca con caratteristiche fisiche e incredibili sculture in un mare di pietre bianche, rosa e grigie.

• Le Dune di Taton: Come custodi della cordigliera delle Ande, questo scenario imponente ospita una delle dune più alte del mondo e offre la possibilità di vivere la magia del deserto attraverso safari fotografici, sandboarding e spedizioni con fuoristrada.

• Le Terme nella Ruta del Adobe: Sia il Complesso Termale di Fiambalá che le Terme di La Aguadita sulla RN60 offrono la possibilità di immergersi nelle loro acque termo-minerarie-medicinali, godendo di un paesaggio da sogno e rinnovando energie per godersi il suolo di Catamarca

• Sito Archeologico El Shinkal de Quimivil: Situata ai margini dell’emblematica Strada Nazionale 40, questa fortezza è la città più importante del sud dell’impero Inca. Lo Shinkal protegge più di 600 anni di storia in uno spazio rinnovato e preparato a ricevere visitatori.

• Vergine del Valle: San Fernando del Valle de Catamarca è la terra della Vergine della Valle, patrona nazionale del turismo e figura centrale della fede cattolica della provincia. La devozione da parte dei fedeli alla Vergine della Valle è emozionante ed un evento che sensibilizza chiunque.

Campo Piedra Pomez – Catamarca

Qual è il principale potenziale di Catamarca che dovrebbe essere sfruttato?

R:/ Il turismo culturale è senza dubbio una delle motivazioni di viaggio più frequenti ed è anche un aspetto da continuare a sviluppare nella nostra provincia; la nostra idiosincrasia, quel camminare tranquillo che ci differenzia dalle grandi città, l’accento e la melodia nel parlare che segnano chiaramente il luogo d’origine, l’abbinamento tra le comunità autoctone e l’integrazione con le culture straniere che hanno abitato il nostro territorio, alimentando il nostro patrimonio culturale e archeologico, la mescolanza di fede tra devozione alla Vergine della Valle, ai Misachicos e alle alte divinità andine: Tata Inti e Mama Quilla. La squisita diversità gastronomica di tutto il nostro territorio, l’amore per la terra e tutto il tesoro naturale che la nostra Pachamama ci regala.

Tejido Artesanal – Catamarca

Un tesoro nascosto di Catamarca

LAGUNA BLANCA

Laguna Blanca è una piccola località situata a 470 km dalla capitale e accoglie i viaggiatori che si avventurano nella puna di Catamarca. Il paesino si trova all’interno della Riserva Naturale dell’Uomo e della Biosfera dell’UNESCO, che le conferisce un’importanza per le sue lagune, montagne, vigogne e fenicotteri.

Al di là del suo interesse biologico, Laguna Blanca ha un grande valore archeologico e storico, poiché sono stati rilevati numerosi siti di arte rupestre, in particolare incisioni e petroglifi in siti rupestri e grotte corrispondenti alle culture pre-Inca.

Qui si conserva ancora oggi lo stile di vita tradizionale e le tecniche di tessuto artigianale della fibra della vigogna come principale elemento identitario del paese dove la comunità si integra anche nello sviluppo della catena turistica, dando spazio ai giovani e donne.

Laguna Blanca è stata selezionata nel bando del 2023 per rappresentare l’Argentina all’Organizzazione Mondiale del Turismo per il premio “Migliori Villaggi Turistici”.

Un vero tesoro da visitare e curare.

Laguna Blanca – Catamarca

Qual è il miglior periodo per visitare Catamarca?

R:/ È possibile visitare l’intera provincia durante tutto l’anno. Il mito, diffuso in tutto il Nord, che invita a saltare l’estate, non è del tutto vero. La nostra provincia è ricca di corsi d’acqua per rinfrescarsi a pochi minuti dal centro storico, di villaggi estivi vicini alla città e di servizi che permettono un’esperienza più che piacevole.

È in primavera e in estate che la provincia si veste delle sue mille sfumature di verde, di sagre e feste che regalano un sapore diverso e indimenticabile. L’autunno e l’inverno (tra l’altro quasi inavvertiti in città) ci regalano cartoline ‘da rivista’ anche con nevicate insolite su tutto il territorio.

Naturalmente ci sono delle eccezioni, come ad esempio: per poter godere appieno della Puna consigliamo di visitarla da settembre ad aprile a causa delle rigide condizioni ambientali dell’inverno. Qui è necessario evidenziare che l’ultima parola spetta sempre al visitatore.

Cañon Real Grande – Catamarca

Infine, cosa diresti ai viaggiatori per invogliarli a visitare Catamarca?

R:/ Catamarca ti aspetta tutto l’anno a braccia aperte per condividere esperienze autentiche, dall’adrenalina provocata dal surf sulle dune di Saujil o dall’esplorazione del cratere del vulcano Galán alla serenità di contemplare un salice che pettina il letto di un fiume nei tradizionali villaggi estivi.

Condividere storie e ricette del passato e sentirsi come uno in più con la comunità locale. Catamarca, una destinazione da conoscere, godere, curare e dove ritornare!

Antofagasta de la Sierra – Catamarca

Hai ulteriori dubbi??

Non dimenticare che puoi scriverci a info@argentinaonthego.com e/o scriverci in uno qualsiasi dei nostri canali di comunicazione per creare la tua esperienza a Catamarca o in una qualsiasi delle nostre destinazioni. Ti andrebbe di visitare questa regione dell’Argentina?