L’uomo che trasforma in arte luoghi emblematici di Buenos Aires.

Legislatura – @croquier

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Argentina on the go

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Artisti

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Maggio 20, 2024

I luoghi simbolo della città della furia sono ben noti: ci sono angoli sorprendenti avvolti da storie di quartiere, tradizioni o semplicemente, storie di abitanti del luogo che hanno dato un valore speciale a questi luoghi. Oggi conosceremo alcuni dei lavori di Martín Faingold, un architetto argentino che fin da bambino si è appassionato al disegno e al modo di comunicare le idee.

Attualmente si dedica all’architettura e all’attività di illustratore. Attraverso il suo profilo sui social network, cattura in modo affascinante angoli di Buenos Aires che passano inosservati e che permeano in modo speciale coloro che vivono in questa città.

Quindi, se siete tra quelli che ammirano l’architettura dei luoghi che visitate, ma soprattutto che apprezzano quei luoghi che non godono della stessa fama degli altri, come per esempio un bar a Belgrano, una casa che nasconde un museo, un negozio di quartiere o semplicemente una facciata che trasmette quel qualcosa di speciale sulla città, che gli abitanti e i viaggiatori di tutto il mondo amano così tanto: allora, questo articolo vi piacerà.

Che cos’è Croquier?

Croquier è un progetto di illustrazioni che cerca di comunicare in modo sintetico il modo in cui utilizziamo lo spazio che abitiamo. Piccole case, parchi, nuovi insediamenti immobiliari, tutto comunica e racconta una storia: chi ci vive, come ci vive, da quando e perché?

Ospedale Evita, Buenos Aires – @croquier

Com’è nato questo progetto?

Croquier è nato in pandemia. Mi è venuto in mente di caricare in rete i disegni che avevo in vecchi quaderni. Sembrava che suscitasse molto interesse poter vedere catturati in un disegno quei luoghi che la reclusione non mi permetteva di visitare. Una sorta di viaggio virtuale attraverso la città. A poco a poco le persone hanno cominciato a riconoscere luoghi a loro familiari, un ristorante, una casa del quartiere, un edificio.

Nella maggior parte dei casi vediamo facciate, ma anche stadi, luoghi iconici: qual è il tuo metodo per scegliere cosa disegnare?

Non c’è un metodo, questo è il metodo! Sono luoghi quotidiani, alcuni più familiari, altri meno. Ma di solito disegno quelli che mi trasmettono qualcosa. Un’idea del quartiere, un senso di appartenenza, un ristorante che mi è piaciuto.

Quali sono le tue facciate preferite a Buenos Aires?

Le facciate che preferisco sono quelle che passano inosservate. Quelle a cui nessuno di solito presta attenzione, ma quando inizi a guardarle, cominci a capirle e a immaginare l’uso che se ne dà: la piccola pianta sul balcone, l’aria condizionata appesa, le vecchie persiane che danno un tocco in più alla facciata, il cagnolino che si affaccia alla finestra.

Parcheggiare nel quartiere Cañitas – @croquier

Perché in Croquier ti sei concentrato sulle “semplici” facciate e non sui siti turistici? Cosa le rende speciali?

Credo che il modo migliore per conoscere un luogo, una città, un Paese, sia camminare per le sue strade. Ovviamente visito anche i luoghi iconici e turistici, ma la vera essenza del posto è in quei luoghi che generalmente sono in secondo piano, fuori dal circuito turistico. Dove si vive e si respira davvero la vita quotidiana.

I tuoi 5 luoghi favoriti per ammirare l’architettura di Buenos Aires (località, strade, quartieri meno turistici)

– Quartiere di Colegiales: le sue strade tranquille e le sue belle case
– Villa Urquiza: con le sue piazze piene di cani.
– Recoleta: con i suoi edifici che ci rimandano alle grandi capitali europee.
– Il lungofiume: che ci ricorda che siamo una città costiera
– Viale Melian: un’opera d’arte, trasformata in strada.

Se qualcuno vuole vedere il tuo lavoro o acquistare alcuni dei tuoi pezzi, come può contattarti?

Se qualcuno vuole vedere i miei lavori può cercarmi su Instagram (@croquier) e contattarmi lì!

Argentina on The Go

Naturalmente abbiamo invitato Martín Faingold a dipingere la nostra facciata, situata in una delle strade più belle di Buenos Aires: Thames. Non invano, è stata scelta da prestigiose riviste come la strada preferita dai viaggiatori. Il motivo? Il mix di ristoranti, bar, architettura e tanto fascino locale. Che ne pensate?

Facciata dell’edificio Thames, Buenos Aires – @croquier